Nell'ambito delle celebrazioni per il 70° anniversario della Resistenza il liceo Ulivi presenta il PDF interattivo "La giovinezza tenace" che contiene i materiali esposti nella mostra omonima, realizzata da un gruppo di docenti e di studenti nei mesi di aprile e maggio 2014 a Casa della Musica. 

Il PDF è disponibile in allegato.

 

"La giovinezza tenace": le ragioni di un percorso

Il 10 novembre 1944 Giacomo Ulivi, appena diciannovenne, veniva fucilato nella Piazza Grande di Modena. A settant’anni di distanza (e dopo dieci anni dalla mostra fotografica e dalla pubblicazione del quaderno del Liceo Ulivi intitolato La vita breve) un gruppo di docenti e di studenti del Liceo a lui intitolato, ha pensato di “riportare alla luce” le parole e i luoghi di Giacomo Ulivi.

Ne è nato un progetto lungo quasi un anno scolastico, un cammino di avvicinamento a questo ragazzo, capace di una scelta netta e inflessibile ma nello stesso insondabile nel suo farsi strada nell’intimo: entrare nella Resistenza, vivere in clandestinità, affrontare la morte con lucida consapevolezza.  «Non mi rincresce quanto succede: è quanto ho rischiato e mi è andata male», scriverà pochi istanti prima di essere giustiziato.

Tre almeno sono state le direttrici della ricerca: il contesto storico, cioè i grandi eventi che hanno coinvolto il nostro Paese e l’Europa intera; le memorie di Giacomo, indagate attraverso le foto di famiglia, a scuola, con gli amici, in villeggiatura e nelle strade di Parma, i documenti e le lettere, quasi tutte scritte durante la clandestinità; infine, la forza esemplare della sua scelta di “resistere”: una scelta etica prima che politica in senso stretto.

A tenerci al riparo dalla facile retorica dell’eroe “vittima sacrificale” ha contribuito il dono innato dell’ironia di cui era dotato Giacomo Ulivi, come testimoniano il suo autoritratto e soprattutto La sagra dei fantasmi, graffiante parodia in dodici foto con didascalie della spettacolare “Operazione quercia”, l’azione con la quale il 12 settembre 1943 Mussolini fu liberato dalla prigione di Campo Imperatore sul Gran Sasso.

I risultati del lavoro di ricerca e di confronto sull’attualità della figura di Ulivi sono confluiti nei pannelli della mostra “La giovinezza tenace. I luoghi e le parole di Giacomo Ulivi” (Casa della Musica, aprile-maggio 2014) e nel quaderno n. 13 dell’Istituto Storico della Resistenza, Vite ritrovate, pubblicato nel novembre 2014. Come ultimo frutto è nato questo PDF interattivo che ripropone in formato digitale i contenuti della mostra, accresciuti e in parte risistemati: abbiamo cucito insieme fotografie, testimonianze e parole di Giacomo Ulivi pensando ad un utente “ingenuo”, come potrebbero essere gli studenti degli anni a venire, perché possano continuare a parlare in particolar modo ai ragazzi e alle ragazze che vorranno navigare tra le immagini e i ricordi di una vita straordinaria e qualunque allo stesso tempo.

Tutte le foto riportate provengono dall’archivio privato del dott. Fausto Fornari che ringraziamo per la pazienza e la disponibilità.

Consulenza scientifica a cura di Marco Minardi (ISREC Parma).  La realizzazione di questo PDF è stata curata da Andrea Barbieri e Antonella Paolillo, Liceo Ulivi e realizzato dalla Cooperativa sociale CABIRIA - Parma.

Parma, 17 aprile 2015