Viaggio della Memoria 2026
Il 15 febbraio, noi studenti dell'Ulivi e di altre scuole abbiamo partecipato al Viaggio nella Memoria - Cracovia e Auschwitz, organizzato dal Centro Studi Movimenti della nostra città, per visitare i posti della Polonia che sono stati protagonisti del genocidio di massa degli ebrei e di chi era considerato diverso e non adatto alla società nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.
Dopo un lungo viaggio in pullman, siamo arrivati a Cracovia e, accolti da una temperatura di -13°C, abbiamo svolto una visita guidata per tutto il centro storico, partendo dalla Basilica di Santa Maria, attraversando la Piazza del Mercato, il quartiere dell'università, la casa di papa Wojtyla fino al Castello reale Wawel, attraversandi tutta la storia polacca dal periodo medioevale al Novecento avanzato.
Il giorno successivo ci attendeva la visita alla ex Fabbrica Schindler, alla Piazza degli Eroi e al ghetto ebraico. La Fabbrica Schindler, ora, resa Museo Storico della città, racconta attraverso fotografie, documentazioni e ricostruzioni la storia della città e dei suoi abitanti durante l'occupazione nazista. Dopo un pranzo tipico nel quartiere ebraico Kazimierz, ci siamo recati all'ex campo di concentramento Plaszow, poco lontano dal centro di Cracovia, per ammirare ciò che ne rimane e il monumento dei cuori strappati.
L'esplorazione dei luoghi della memoria si è conclusa ad Oswiecim con la visita dei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau. Una giornata molto densa e impgnativa, dove abbiamo potuto visitare alcune baracche adibite a mostre fotografiche e di oggetti che raccontano la vita nel campo, diversi memoriali e ciò che non è andato distrutto.
Durante tutta la durata del viaggio ci sono stati molti momenti di riflessione collettiva sulle domande che ci eravamo posti inizialmente: "Chi sono i veri carnefici? Solo le SS o anche chi è stato indifferente? Qual è il ruolo che ricopre la storia?". Attraverso dibattiti e la creazione di una piccola redazione serale abbiamo cercato di leggere il presente alla luce del passato e di approfondire alcuni processi storici affinché si possano trarre insegnamenti attuali.
Come scrive Primo Levi in Se questo è un uomo, "Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre" .
Giorgia Nunziata 5B
Viaggio della Memoria 2026
